recupero dati hard disk

Le principali cause di perdita dei dati


Quando si perdono dei dati dall’hard drive o da memorie fisiche e flash sembra di assistere a un disastro irreparabile. A volte, per evitare i costi di recupero, si preferisce perdere del lavoro. Va detto poi che buttando via la memoria, c’è la possibilità che quei dati cadano in mani altrui. Perché stupirsi poi se passiamo dei guai?

Gli hard disk si danneggiano ogni giorno. Ogni anno migliaia di computer vanno in fumo, ma i guasti all’hard drive spesso sono subdoli perché riguardano il file system o la partizione, non necessariamente un danneggiamento fisico. Tuttavia le cause maggiori di danneggiamento di un disco fisso, sono:

  • Il surriscaldamento dovuto alla componentistica scadente. Avete presente i computer in vendita nelle catene di elettronica a prezzi apparentemente bassi, con i sistemi operativi e Office incluso? Bene, stanno risparmiando sui componenti. I portatili ad esempio, se sono di scarsa qualità tendono a surriscaldarsi, perché magari non hanno ventole o materiali di dissipazione di buona qualità.
  • Spesso i dischi fissi entrano a contatto con l’acqua o col fuoco. Ad esempio basta un allagamento e in Italia non è un evento così raro. Oppure un incendio in una server farm, come è già accaduto.
  • L’esposizione a campi magnetici: se ricordate una celebre puntata della serie Breaking Bad, i protagonisti usavano un grosso magnete per smagnetizzare dei computer (e quindi cancellare dei dati) che potevano metterli nei guai. L’esposizione a campi magnetici dev’essere però potente e duratura, non basta una semplice calamita dall’esterno.
  • Un’altra causa possono essere i blackout e dei guasti all’alimentazione. Spesso i problemi nascono dal fatto che gli alimentatori non forniscono sufficiente energia al sistema, creando sempre dei problemi che prima o poi si riservano sulla scheda madre o sul disco fisso. In uno o nell’altro caso ci si gioca il sistema operativo e recuperare dati diventa un affare da professionisti.
  • Il guasto fisico accade anche per un danno accidentale, come il portatile che cade dalla scrivania. In quel caso esso è inservibile nell’uso quotidiano: bisognerà portare l’hard disk da una società che si occupa di recupero dati, per salvare il salvabile.

Oltre al danneggiamento dell’hardware esiste anche un danneggiamento del software, ad esempio un mal funzionamento del file system che può portare alla perdita di dati. Per esempio il file si corrompe, il sistema operativo ha dei grossi problemi, la lettura del driver viene impedita. L’errore umano poi ci mette del suo con cancellazione involontarie di file molto importanti, la cattiva installazione o rimozione di alcuni file, errori nella partizione o nella formattazione di un disco fisso. In più quando il computer inizia ad andare male, la ripetizione di questi errori, come segnali inascoltati, porta a processi sempre più lenti che prima o poi causano un errore di sistema che si riverbera sulla stabilità del computer. È quando si scrive su Google: “il computer non si accende più” che il danno è oramai fatto.

Per il recupero dati: hddsavedata.com, azienda attiva principalmente a Roma.

1 Comments

  • Franco (#)
    novembre 24th, 2016

    Ciao, ho letto la casistica di rottura degli Hard Disk, pero’ il mio WD Red da 2 Thera acquistato 8 mesi fa, non soffriva di nessuna patologia da te descritta.
    In pratica, questo HD, funziona benissimo anche adesso, ma qualche giorno fa, mi ha “perso” moltissimi dati “parziali” (varie cartelle) per un quantitativo di circa 1 Thera. Non roba da poco, quindi, e mi ha”lasciato” solo circa 400 Mb di altri file.
    Ho tentato di fare un immediato recupero con Laze Soft e sono riuscito a recuperare circa 400 altri MB. Purtroppo le cartelle con documenti personali, (cmq non di gravita’) e molti programmi li ho totalmente persi. Provero’ con altri Tools (Recuva ed altri). Spero.
    Mi chiedo: e’ possibile che un HD perda anche dati parziali? Ho pagato questo WD Red (dicono il migliore e piu’ affidabile..mah) pagandolo anche di piu’ di un Seagate.
    Grazie per l’attenzione.

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